Concerto per un Amico -  7ª Edizione

4 - 5 - 6 - 7 settebre 2008

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Dalla giornata di domenica 3 settembre ci si aspettava molto, ma di certo quello che è successo ha sorpreso tutti, mettendo a dura prova la macchina organizzativa che ha saputo reagire magistralmente.
Alle otto della mattina è incominciato un via vai di ragazzini che avevano un unico obiettivo: i FINLEY!
Richiamati in anticipo tutti i ragazzi dello staff, i membri della Protezione Civile e tutti i collaboratori, alle 12:00 si sono aperti i cancelli lasciando l' area del Concerto all'assalto dei numerosissimi spettatori che iniziavano ad arrivare.
Il primo gruppo che si affaccia sul palco sono gli ANIME VECTOR, band di recente formazione che con il loro Metal indirizzato verso sonorità Ghotic, ha scaldato a dovere gli spettatori aggrappati alle transenne.
Il pomeriggio caldo ha reso la giornata splendida e ogni gruppo che si esibisce viene accolto dal calore di quella che minuto dopo minuto stava diventando una folla.
Il raggae raggamuffin dei bA-gua è stato accolto da balli e ilarità, in un esibizione decisamente sopra le righe. Com'era prevedibile l'alternanza di generi musicali è stato molto gradita dal pubblico, variopinto in età e gusti musicali ma partecipi ad ogni esibizione.
I ragazzi della BANDA GASTRICA, terzi in scaletta, sono stati accolti da un particolare entusiasmo, nato soprattutto dalle tantissime ragazzine delle prime file che oltre al crossover proposto dalla band, hanno gradito anche gli stessi musicisti, ai quali hanno chiesto autografie e fotografie.
Nonostante il caldo e il sole che non ha dato un attimo di tregua, sotto il palco la ressa ha continuato ad aumentare per tutto il giorno, costringendo gli organizzatori ad annaffiare le ragazzine che chiedevano un po' di sollievo ma che non si sarebbero mosse dal loro posto per niente al mondo!
E' toccato ai GITANES rappresentare il mondo della musica Folk, con un concerto affascinante e molto gradito dal pubblico che cercava conforto dal sole all'ombra dei bar e degli stand disseminati nell' area.
Intanto i numeri si fanno seri, si parla già di oltre 1500 persone e a giudicare dall' orario e dai movimenti gli organizzatori iniziano a prendere provvedimenti. Vengono richiamati altri ragazzi, e la Protezione Civile si attiva per aprire un nuovo parco macchine, gestendo sapientemente il flusso di traffico che arriva nei pressi dell'Area Industriale.
Intanto i FINLEY ci comunicano che stanno arrivando dalle prove del Festivalbar e che probabilmente ci saranno dei ritardi per il loro Sound Check.
Il direttore artistico si attiva immediatamente per risolvere i problemi di scaletta, mentre aumenta il fermento in un po' tutti i settori alle prese con i soliti piccoli inconvenienti non prevedibili e da risolvere velocemente.
Un plauso dunque all' apparato organizzativo che si è nuovamente dimostrato flessibile ed impeccabile.
Nel frattempo sul palco salgono i FREE VELVET a causa della rinuncia dei Loser che a malincuore, per motivi personali, non hanno potuto esserci.
Lou Reed e Janis Joplin i protagonisti della superba esibizione della formazione "velvetiana", capaci di stregare, soprattutto per le doti canore della cantante, la folla numerosissima. Un concerto caldo e pieno di passione che ha coinvolto sia gli amanti del genere, sia i ragazzi più giovani che hanno potuto rivivere uno stile a loro spesso lontano, attraverso ai grandi classici che tanto hanno dato alla storia del Rock.
Con i Free Velvet si è chiuso un pomeriggio splendido, una delle migliori scalette della storia del Concerto per un Amico.
Nonostante l' assalto alla zona cucine e ai punti bere, la presenza sotto il palco è massiccia e dall'ingresso giungono conferme sul numero dei presenti: oltre 2500.
La serata è aperta dagli INSOLITO MEDIO, formazione monregalese reduce dalla registrazione del loro primo disco e di certo una delle realtà più vive della scena musicale locale. Lo ska-core che propongono è un ottimo antipasto per gli amanti dei Finley, che si scatenano ai ritmi frenetici proposti dalla band, capaci di scaricare una mole di energia pazzesca in un concerto che ha lasciato il segno.
Il fermento aumenta e tocca ai KESSLER occupare un palco messo sotto assedio. I KESSLER sono una formazione relativamente giovane, ma dalla lunghissima esperienza, non nuovi a esibizioni importanti.
Nati dalle ceneri degli Unwelcome (band crossover che aveva raccolto consensi in tutto il mondo) i Kessler propongono un Rock moderno e carico di atmosfere, da poco usciti con il loro disco "Un altro giorno d'amore" sono già alle porte di un tour che li porterà in giro per l'Italia.
L' esperienza e la capacità di dare molto in qualunque situazione, permette alla formazione di regalare un esibizione splendida e grintosa che raccoglie gli applausi da tutti i presenti.
Pochi minuti di cambio palco e il boato si diffonde tra il pubblico in trepidante attesa per la band protagonista della serata: i FINLEY.
Il loro ingresso sul palco è scandito da urla e applausi offerti dai tantissimi presenti: 3500 persone.
Una marea di persone, di ogni età e provenienti da tutto il nord Italia, tra cui spiccano centinaia di ragazzine che hanno fatto carte false per accaparrarsi i primi posti.
Le ore di attesa e l' emozione di essere finalmente giunti ad un momento tanto atteso fa esplodere tutta la tensione accumulata che si riversa sui quattro giovani musicisti. Dal canto loro i Finley rispondono con un esibizione davvero infuocata, ricca di energia e voglia di esserci.
L' organizzazione è attentissima ad ogni punto sensibile, il servizio di security è affiancato dai Volontari del Soccorso pronti ad intervenire per qualsiasi necessità.
Sul palco i brani si succedono con l'eco delle fans che non sbagliano una parola, cantando ogni canzone e dimenandosi al ritmo instancabile della band.
I Finley dimostrano un' ottima preparazione, ma la cosa che sorprende è la loro disponibilità, la modestia con cui affrontano ogni situazioni, sanno essere generosi e riconoscenti con il loro pubblico e con l' organizzazione, non dimenticando di ricordare i motivi per cui partecipano al Concerto per un Amico.
Alla fine, dopo i loro cavalli di battaglia, i 4 giovani musicisti lasciano il palco, tra gli applausi di una folla stremata e riconoscente verso il bellissimo spettacolo offerto, conferma insieme al loro carattere di aver una maturità di molto superiore ad altri artisti più navigati.
Il pubblico più giovane incomincia a ritirarsi, molti si affacciano alle transenne per poter ancora rubare una fotografia, un autografo o un ultimo sguardo ai loro beniamini, mentre i pochi fortunati vincitori di un concorso accedono al back stage per salutare i Finley prima della loro partenza.
Intanto sotto il palco torna la ressa, il pubblico è cambiato ma comunque numeroso, pronto per l' ultima grande esibizione della serata.
La chiusura tocca infatti ai grandi MISTER NO, formazione dura e cruda, che basa i suoi show sull'energia e l'impatto violento della loro musica. I brani proposti sono scelti tra le più grandi composizione hard rock / metal del panorama internazionale, una selezione accurata e non casuale, eseguita egregiamente anche grazie alla grande e e versatile voce del cantante.
Metallica, Pantera, Sistem of a Down.. sono solo alcune delle band proposte, per la felicità dei loro supporter, rimasti in centinaia.
Alla fine tra gli applausi anche l' ultima formazione lascia il palco chiudendo splendidamente un' edizione incredibile.
La gente si reca ai punti bere e alle cucine per un ultimo spuntino prima di tornare a casa, complimentandosi con gli organizzatori e dimostrando il loro supporto con tanto calore.
La notte finisce tardi per i ragazzi del Concerto, esausti da un tour de force di oltre una settimana, che concludeva un viaggio cominciato quasi un anno prima, ottava tappa di un'avventura incredibile.

Purtroppo questa edizione si è aperta con la scomparsa di una persona importante per i ragazzi dell'organizzazione, una cara amica che ha lasciato tutti troppo presto: FULVIA.
Tutto lo staff del Concerto per un Amico si stringe attorno alla sua famiglia, sottolineando il loro riconoscimento verso una persona che tanto ha dato per gli altri.
Fulvia è stata per molti ragazzi una guida nel mondo del volontariato, ha saputo trasmettere il suo entusiasmo e la sua concretezza nel donarsi, ha dimostrato che ci si può anche divertire lavorando per beneficienza, ha portato un sorriso a chi non l'aveva, ha partecipato ad ogni iniziativa sempre in prima fila, spesso senza fare chiasso ma attraverso contributi importanti.
Un saluto carico di affetto da tutto il Comitato Giovani, in particolare da chi l'ha conosciuta e che ha ricevuto un'eredità emotiva inestimabile.
Da ora il Concerto per Un Amico avrà una dedica in più.

Sono molte le riflessioni che si possono fare su questa edizione, con umiltà il Comitato Giovani accetta gli errori e successi, soppesandoli su una bilancia che conferma la positività e il raggiungimento di un traguardo nemmeno lontanamente sperato.
Record di pubblico, di collaboratori, di offerte, di musica e di riconoscimenti.
Grazie a tutti coloro che vi hanno partecipato, alle persone che sono venute per la musica, per la manifestazione o semplicemente per dare il loro supporto, grazie di cuore.
Il Comitato Giovani vuole inoltre ringraziare tutte le persone che hanno collaborato per questo risultato a partire dalle Associazioni: I Gruppi di Protezione Civile di Carrù, Dogliani e Narzole, sapientemente coordinati da quello di Farigliano, i Volontari del Soccorso di Farigliano (in particolare Marco e Andrea), la Proloco di Farigliano, la Proloco di Carrù, l'Onlus L'Acquilone, la banda "I Giovani", il gruppo "Major Motor", la Biblioteca Civica di Farigliano, l'ex associazione Calcistica di Farigliano.
E ancora: L'A.C.E.M., l'Alive Music Service, il Big Talu Service, la B.R.E. e la Fondazione CRC, le Cantine Manfredi, la Bra Servizi, la C.i.s.i.t., il C.S.V. di Mondovì, i Comuni di Bra, Carrù, Ceva, Farigliano, Roddino e Serralunga d'Alba, Diano Camper, Ferrero Riccardo e la Rubinetteria Ferrero, Il Negozietto, Langa Grafica, la Lurisia Acque Minerali srl, Macelleria Taricco snc, Il to Salumè e Verdurè da Giorgio, Occelli Agrinatura, Occelli Impr. Costruzioni Edili, la Partesa, la Pre.Cap., la Proteo Cooperativa Sociale, la Provincia di Cuneo, Ro.Ma. Verniciature, la S.i.a.e. di Carrù, Stampa Piemont, Stamperia Ramolfo, Taricco Pallets, Terreno Autotrasporti, a frazione Viaiano e la Zincograf.
Per finire: Albesiano "Cicky", Barroero Sergio, Balocco Franco, "Bartu", Beppe Ballauri, Brocardo Francesco, Cappa Giovanni, Conterno Giancarlo, Ferrero Costantino, Gaiero Piero, Garavello Dante, Giachello Giuseppe, L'Ing. Diamanti, Milano Franca, Occelli Davide, Occelli Paolo, Revelli Beppino e Fabrizio, Sardo Lino, Soletto Secondo, Spinardi Elio, "Teo" del Baladin e tutti quelli che eventualmente non sono stati citati.
L'ultimo pensiero (non certo per importanza) va a Paolo da cui e per cui tutto questo è nato e va avanti. Grazie.

 

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