Dalla giornata di domenica 3
settembre ci si aspettava molto, ma di certo quello che è
successo ha sorpreso tutti, mettendo a dura prova la macchina
organizzativa che ha saputo reagire magistralmente.
Alle otto della mattina è incominciato un via vai di
ragazzini che avevano un unico obiettivo: i FINLEY!
Richiamati in anticipo tutti i ragazzi dello staff, i membri
della Protezione Civile e tutti i collaboratori, alle 12:00
si sono aperti i cancelli lasciando l' area del Concerto all'assalto
dei numerosissimi spettatori che iniziavano ad arrivare.
Il primo gruppo che si affaccia sul palco sono gli ANIME
VECTOR, band di recente formazione che con il loro
Metal indirizzato verso sonorità Ghotic, ha scaldato
a dovere gli spettatori aggrappati alle transenne.
Il pomeriggio caldo ha reso la giornata splendida e ogni gruppo
che si esibisce viene accolto dal calore di quella che minuto
dopo minuto stava diventando una folla.
Il raggae raggamuffin dei bA-gua è stato
accolto da balli e ilarità, in un esibizione decisamente
sopra le righe. Com'era prevedibile l'alternanza di generi musicali
è stato molto gradita dal pubblico, variopinto in età
e gusti musicali ma partecipi ad ogni esibizione.
I ragazzi della BANDA GASTRICA, terzi in scaletta,
sono stati accolti da un particolare entusiasmo, nato soprattutto
dalle tantissime ragazzine delle prime file che oltre al crossover
proposto dalla band, hanno gradito anche gli stessi musicisti,
ai quali hanno chiesto autografie e fotografie.
Nonostante il caldo e il sole che non ha dato un attimo di tregua,
sotto il palco la ressa ha continuato ad aumentare per tutto
il giorno, costringendo gli organizzatori ad annaffiare le ragazzine
che chiedevano un po' di sollievo ma che non si sarebbero mosse
dal loro posto per niente al mondo!
E' toccato ai GITANES rappresentare il mondo
della musica Folk, con un concerto affascinante e molto gradito
dal pubblico che cercava conforto dal sole all'ombra dei bar
e degli stand disseminati nell' area.
Intanto i numeri si fanno seri, si parla già di oltre
1500 persone e a giudicare dall' orario e dai movimenti gli
organizzatori iniziano a prendere provvedimenti. Vengono richiamati
altri ragazzi, e la Protezione Civile si attiva per aprire un
nuovo parco macchine, gestendo sapientemente il flusso di traffico
che arriva nei pressi dell'Area Industriale.
Intanto i FINLEY ci comunicano che stanno arrivando dalle prove
del Festivalbar e che probabilmente ci saranno dei ritardi per
il loro Sound Check.
Il direttore artistico si attiva immediatamente per risolvere
i problemi di scaletta, mentre aumenta il fermento in un po'
tutti i settori alle prese con i soliti piccoli inconvenienti
non prevedibili e da risolvere velocemente.
Un plauso dunque all' apparato organizzativo che si è
nuovamente dimostrato flessibile ed impeccabile.
Nel frattempo sul palco salgono i FREE VELVET
a causa della rinuncia dei Loser che a malincuore, per motivi
personali, non hanno potuto esserci.
Lou Reed e Janis Joplin i protagonisti della superba esibizione
della formazione "velvetiana", capaci di stregare,
soprattutto per le doti canore della cantante, la folla numerosissima.
Un concerto caldo e pieno di passione che ha coinvolto sia gli
amanti del genere, sia i ragazzi più giovani che hanno
potuto rivivere uno stile a loro spesso lontano, attraverso
ai grandi classici che tanto hanno dato alla storia del Rock.
Con i Free Velvet si è chiuso un pomeriggio splendido,
una delle migliori scalette della storia del Concerto per un
Amico.
Nonostante l' assalto alla zona cucine e ai punti bere, la presenza
sotto il palco è massiccia e dall'ingresso giungono conferme
sul numero dei presenti: oltre 2500.
La serata è aperta dagli INSOLITO MEDIO,
formazione monregalese reduce dalla registrazione del loro primo
disco e di certo una delle realtà più vive della
scena musicale locale. Lo ska-core che propongono è un
ottimo antipasto per gli amanti dei Finley, che si scatenano
ai ritmi frenetici proposti dalla band, capaci di scaricare
una mole di energia pazzesca in un concerto che ha lasciato
il segno.
Il fermento aumenta e tocca ai KESSLER occupare
un palco messo sotto assedio. I KESSLER sono una formazione
relativamente giovane, ma dalla lunghissima esperienza, non
nuovi a esibizioni importanti.
Nati dalle ceneri degli Unwelcome (band crossover che aveva
raccolto consensi in tutto il mondo) i Kessler propongono un
Rock moderno e carico di atmosfere, da poco usciti con il loro
disco "Un altro giorno d'amore" sono già alle
porte di un tour che li porterà in giro per l'Italia.
L' esperienza e la capacità di dare molto in qualunque
situazione, permette alla formazione di regalare un esibizione
splendida e grintosa che raccoglie gli applausi da tutti i presenti.
Pochi minuti di cambio palco e il boato si diffonde tra il pubblico
in trepidante attesa per la band protagonista della serata:
i FINLEY.
Il loro ingresso sul palco è scandito da urla e applausi
offerti dai tantissimi presenti: 3500 persone.
Una marea di persone, di ogni età e provenienti da tutto
il nord Italia, tra cui spiccano centinaia di ragazzine che
hanno fatto carte false per accaparrarsi i primi posti.
Le ore di attesa e l' emozione di essere finalmente giunti ad
un momento tanto atteso fa esplodere tutta la tensione accumulata
che si riversa sui quattro giovani musicisti. Dal canto loro
i Finley rispondono con un esibizione davvero infuocata, ricca
di energia e voglia di esserci.
L' organizzazione è attentissima ad ogni punto sensibile,
il servizio di security è affiancato dai Volontari del
Soccorso pronti ad intervenire per qualsiasi necessità.
Sul palco i brani si succedono con l'eco delle fans che non
sbagliano una parola, cantando ogni canzone e dimenandosi al
ritmo instancabile della band.
I Finley dimostrano un' ottima preparazione, ma la cosa che
sorprende è la loro disponibilità, la modestia
con cui affrontano ogni situazioni, sanno essere generosi e
riconoscenti con il loro pubblico e con l' organizzazione, non
dimenticando di ricordare i motivi per cui partecipano al Concerto
per un Amico.
Alla fine, dopo i loro cavalli di battaglia, i 4 giovani musicisti
lasciano il palco, tra gli applausi di una folla stremata e
riconoscente verso il bellissimo spettacolo offerto, conferma
insieme al loro carattere di aver una maturità di molto
superiore ad altri artisti più navigati.
Il pubblico più giovane incomincia a ritirarsi, molti
si affacciano alle transenne per poter ancora rubare una fotografia,
un autografo o un ultimo sguardo ai loro beniamini, mentre i
pochi fortunati vincitori di un concorso accedono al back stage
per salutare i Finley prima della loro partenza.
Intanto sotto il palco torna la ressa, il pubblico è
cambiato ma comunque numeroso, pronto per l' ultima grande esibizione
della serata.
La chiusura tocca infatti ai grandi MISTER NO,
formazione dura e cruda, che basa i suoi show sull'energia e
l'impatto violento della loro musica. I brani proposti sono
scelti tra le più grandi composizione hard rock / metal
del panorama internazionale, una selezione accurata e non casuale,
eseguita egregiamente anche grazie alla grande e e versatile
voce del cantante.
Metallica, Pantera, Sistem of a Down.. sono solo alcune delle
band proposte, per la felicità dei loro supporter, rimasti
in centinaia.
Alla fine tra gli applausi anche l' ultima formazione lascia
il palco chiudendo splendidamente un' edizione incredibile.
La gente si reca ai punti bere e alle cucine per un ultimo spuntino
prima di tornare a casa, complimentandosi con gli organizzatori
e dimostrando il loro supporto con tanto calore.
La notte finisce tardi per i ragazzi del Concerto, esausti da
un tour de force di oltre una settimana, che concludeva un viaggio
cominciato quasi un anno prima, ottava tappa di un'avventura
incredibile.
Purtroppo questa edizione si è aperta con la scomparsa
di una persona importante per i ragazzi dell'organizzazione,
una cara amica che ha lasciato tutti troppo presto: FULVIA.
Tutto lo staff del Concerto per un Amico si stringe attorno
alla sua famiglia, sottolineando il loro riconoscimento verso
una persona che tanto ha dato per gli altri.
Fulvia è stata per molti ragazzi una guida nel mondo
del volontariato, ha saputo trasmettere il suo entusiasmo e
la sua concretezza nel donarsi, ha dimostrato che ci si può
anche divertire lavorando per beneficienza, ha portato un sorriso
a chi non l'aveva, ha partecipato ad ogni iniziativa sempre
in prima fila, spesso senza fare chiasso ma attraverso contributi
importanti.
Un saluto carico di affetto da tutto il Comitato Giovani, in
particolare da chi l'ha conosciuta e che ha ricevuto un'eredità
emotiva inestimabile.
Da ora il Concerto per Un Amico avrà una dedica in più.
Sono molte le riflessioni che
si possono fare su questa edizione, con umiltà il Comitato
Giovani accetta gli errori e successi, soppesandoli su una bilancia
che conferma la positività e il raggiungimento di un
traguardo nemmeno lontanamente sperato.
Record di pubblico, di collaboratori, di offerte, di musica
e di riconoscimenti.
Grazie a tutti coloro che vi hanno partecipato, alle persone
che sono venute per la musica, per la manifestazione o semplicemente
per dare il loro supporto, grazie di cuore.
Il Comitato Giovani vuole inoltre ringraziare tutte le persone
che hanno collaborato per questo risultato a partire dalle Associazioni:
I Gruppi di Protezione Civile di Carrù, Dogliani e Narzole,
sapientemente coordinati da quello di Farigliano, i Volontari
del Soccorso di Farigliano (in particolare Marco e Andrea),
la Proloco di Farigliano, la Proloco di Carrù, l'Onlus
L'Acquilone, la banda "I Giovani", il gruppo "Major
Motor", la Biblioteca Civica di Farigliano, l'ex associazione
Calcistica di Farigliano.
E ancora: L'A.C.E.M., l'Alive Music Service, il Big Talu Service,
la B.R.E. e la Fondazione CRC, le Cantine Manfredi, la Bra Servizi,
la C.i.s.i.t., il C.S.V. di Mondovì, i Comuni di Bra,
Carrù, Ceva, Farigliano, Roddino e Serralunga d'Alba,
Diano Camper, Ferrero Riccardo e la Rubinetteria Ferrero, Il
Negozietto, Langa Grafica, la Lurisia Acque Minerali srl, Macelleria
Taricco snc, Il to Salumè e Verdurè da Giorgio,
Occelli Agrinatura, Occelli Impr. Costruzioni Edili, la Partesa,
la Pre.Cap., la Proteo Cooperativa Sociale, la Provincia di
Cuneo, Ro.Ma. Verniciature, la S.i.a.e. di Carrù, Stampa
Piemont, Stamperia Ramolfo, Taricco Pallets, Terreno Autotrasporti,
a frazione Viaiano e la Zincograf.
Per finire: Albesiano "Cicky", Barroero Sergio, Balocco
Franco, "Bartu", Beppe Ballauri, Brocardo Francesco,
Cappa Giovanni, Conterno Giancarlo, Ferrero Costantino, Gaiero
Piero, Garavello Dante, Giachello Giuseppe, L'Ing. Diamanti,
Milano Franca, Occelli Davide, Occelli Paolo, Revelli Beppino
e Fabrizio, Sardo Lino, Soletto Secondo, Spinardi Elio, "Teo"
del Baladin e tutti quelli che eventualmente non sono stati
citati.
L'ultimo pensiero (non certo per importanza) va a Paolo da cui
e per cui tutto questo è nato e va avanti. Grazie.
<<precedente
- continua>>