Infatti sono state le tantissime spese non previste,
essendo questa la prima edizione di una tale portata, a far
lievitare il volume delle spese preventivate e portare il risultato
del bilancio quasi in parità, risultato comunque positivo
e mirato visto lo scopo benefico - commemorativo dell’evento.
Non dimentichiamo infatti che tutte le attività del Comitato
sono indirizzate alla costruzione di un Orfanotrofio in India
e al finanziamento del Concerto per un Amico punto fermo per
i ragazzi del Comitato Giovani per e dal quale tutto questo
è partito.
Sono le spese strutturali che hanno pesato sul bilancio, l’affitto
delle strutture, l’acquisto dei materiali e soprattutto
le spese legate alla burocrazia (S.I.A.E. e Sicurezza in primis)
che erano state sottovalutate dal gruppo.
Il discorso puramente musicale (il compenso per le band, l’attrezzatura
musicale –palco,coperture,service luce-audio, stand ecc..)
era stato tutto ben pianificato ma poco alla volta si presentavano
problemi nuovi e da risolvere, problemi che non si era considerato
ma che ora serviranno da insegnamento per le edizioni future.
Nonostante questo però il bilancio è ancora positivo
e quasi € 7.000,00 di materiale è stato acquistato
dal Comitato e resta dunque riutilizzabile per le prossime edizioni.
Altro lato decisamente positivo e assolutamente da evidenziare
è stata la partecipazione di moltissime persone e aziende
che si sono adoperate per aiutare il gruppo offrendo strutture,
servizi ed aiuto:
grazie al Sig. Ballauri, all’Acem, alla Proteo, alla Cisit,
alla PreCap e alla Langa Grafica, grazie infinite ai Comuni
di Roddino, di Serralunga e a “Teo” del Baladin
sempre gentilissimi e davvero indispensabili per il Concerto
per un Amico.
Grazie al Comune di Carrù e di Bra per le transenne prestate
gentilmente, grazie alla Bra Servizi per il trattamento speciale
e la serietà dimostrata, grazie alla Rubinetteria Ferrero,
a tutti coloro che hanno concesso gli spazi per il parcheggio.
Grazie alle Aziende della zona Industriale, non solo perché
hanno sopportato tutti i preparativi per più di una settimana
ma per la loro disponibilità nel prestare attrezzature
e collaborazione al Comitato Giovani.
Grazie al Comune di Farigliano per i materiali prestati e per
i permessi concessi, grazie alla Proloco di Farigliano per l’aiuto
e per l’appoggio continuo offerto ai ragazzi, grazie alla
Protezione Civile e ad ogni suo membro che hanno dato vita ad
un organizzazione impeccabile che non solo ha dimostrato quanto
questo gruppo è preparato e volenteroso ma ne ha evidenziato
anche l’affiatamento e la grandissima serietà.
Grazie a Don Giorgio per l’aiuto e per le attrezzature,
grazie all’ Onlus Aquilone per la Navetta, grazie a Massimo
Conterno per le infinite ore e l’infinita pazienza dimostrata
nella messa in piedi dell’impianto elettrico e nel suo
ripristino dopo la grandinata di venerdì notte.
Grazie a tutti coloro che hanno offerto materiali: Manfredi
Vini, Occelli Agrinatura, la ditta Occelli, Macelleria Taricco,
Taricco Pallets e Roma Verniciature.
Grazie ad ogni persona che si è adoperata per il concerto
con i propri mezzi (Trattori, Furgoni, Camion) che ha dato una
mano ogni volta che poteva (anche passando le notti nell’area
come vigilante). Grazie agli autisti della Navetta per un servizio
che si è dimostrato utile e comodo.
Grazie al servizio “Security” e a tutti i volontari
che hanno accettato questo compito difficile e serioso.
Grazie alle famiglie dei Ragazzi, soprattutto dei più
giovani appena arrivati nella famiglia del Comitato, grazie
per aver fiducia in questa associazione e per aver spesso condiviso
l’entusiasmo dei figli nel durissimo lavoro che hanno
affrontato.
Un grazie infinito a tutti i ragazzi che bisognerebbe citare
uno per uno ma per problemi di spazio non è possibile,
grazie davvero da parte di tutti per il vostro impegno per l’aiuto
indispensabile che avete offerto.
Grazie infine a tutti i partecipanti che mai come quest’anno
hanno dimostrato il loro affetto e la loro solidarietà
e senza i quali tutto questo non sarebbe possibile.
Un ultimo ringraziamento un po’ particolare e molto sentito
da tutti i fondatori del Concerto va a Paolo: grazie per
la forza e per quello che ci hai spinto a fare, grazie per averci
insegnato l’amicizia e che solo con la collaborazione
si superano le difficoltà e si raggiungono gli obiettivi,
grazie per spronarci nei momenti difficili e per darci forza
con il tuo ricordo, grazie per averci lasciato come tua più
grande eredità la speranza e la fiducia in noi come gruppo
e infine grazie per aver, per il 7 anno di fila, fatto passare
il Concerto attraverso temporali e tempeste senza perdere nemmeno
un ora di spettacolo, chiunque si occupi del controllo del tempo
deve di certo essere amico tuo!!
8° Concerto x 1 Amico
Il 2006 si è aperto con il terzo importante
contributo verso l' orfanotrofio di € 8.000,00 frutto
di un' annata davvero straordinaria. Gli impegni per il Comitato
Giovani ripartono dai successi della Fiera dei Puciu e dell'
Operazione Babbo Natale, ma la vera novità è stata
la pubblicazione di "Farigliano
Ieri..", evento che ha visto il suo svolgimento
nei primi mesi dell' anno.
Contemporaneamente sono proseguiti i lavori per l' ottava edizione
del Concerto per un Amico, quello che è già stato
definito il "Concerto dei Record".
Il 31 agosto, l'1, il 2 e il 3 settembre, infatti, si sono recate
a Farigliano oltre 9000 persone, rendendo questo evento musicale,
nato solo otto anni prima da una colletta tra pochi ragazzi,
unico.
Tantissimi sono stati gli sforzi fatti durante tutto il 2006,
l'obiettivo del Comitato Giovani era quello di realizzare un
Concerto che sapesse bissare il successo della 7° edizione
migliorandone dove possibile i vari aspetti organizzativi. Il
primo passo è stato quello di allungare a quattro serate
la manifestazione permettendo così di ammortizzare al
meglio la spesa per le strutture. Poi si è passato alla
programmazione che doveva non solo toccare più fasce
di età, ma che potesse essere appetibile al maggior numero
di persone possibile.
Si è arrivati così a quello che è stata
un' edizione imponente sotto tutti i punti di vista.
Giovedì 31 agosto si è aperto l'8° Concerto
per un Amico con una formazione di sicuro impatto, forte di
un continuo successo confermato anno dopo anno, in un continuo
susseguirsi di successi e riconoscimenti: i TRE LILU.
L' organizzazione aveva previsto un grande successo di pubblico,
sia per l' ingresso gratuito (scelto per fare un regalo a tutte
le persone che negli anni sono state vicine al Comitato), sia
per la fama della formazione comica.
Nonostante questo la serata è stata sottovalutata in
quanto le 1500 sedie messe a disposizione, sono state occupate
tutte quasi un ora prima dell' inizio dello spettacolo.
Sono state infatti 2400 le persone accorse per i Tre Lilu, spettatrici
di uno show davvero unico che li ha visti esibirsi davanti al
pubblico più numeroso della loro carriera.
La serata è trascorsa tra risate e applausi sancendo
così il successo di una prima giornata strepitosa.
Forti di questo successo il venerdì si apre con tutti
i migliori auspici.
Nonostante le numerose manifestazioni "concorrenti"
che echeggiano in tutto il circondario, l' afflusso si dimostra
alto già per l'ora di cena.
I primi a salire sul palco sono i MUPPET SUICIDE,
formazione tributo ai mitici Guns n' Roses, capaci di dar vita
ai grandi classici della band statunitense. Energia, tecnica
e una grande presenza scenica sono gli ingredienti per uno spettacolo
vigoroso e coinvolgente, che di certo ha soddisfatto tutti gli
amanti del rock duro.
Appena sfumate le note di Paradise City, dopo i saluti e ringraziamenti
di rito tra pubblico e band, sale sul palco il secondo e ultimo
gruppo della serata: I FRATELLI SBERLICCHIO.
Di certo non è un nome nuovo per gli amanti del Concerto
per un Amico, la scelta infatti non è stata casuale!
Sono state numerose le richieste di riaverli sul palco dopo
il successo della 7° edizione, così il Comitato Giovani
ha deciso di riportarli a Farigliano per rivivere l'eccezzionale
teatrino musicale che solo i fautori del "Bastard-Pop"
sanno fare.
I Fratelli Sberlicchio non hanno deluso le aspettative e appena
saliti sul palco hanno riversato sul pubblico in trepidante
attesa oltre un ora e mezza di pura "follia". Un mix
di musica e spettacolo, realizzato grazie ai brani più
celebri "rubati" un pò da ogni genere musicale,
riarrangiati nei testi e nei ritmi e sottolineati da sketch
demenziali e coreografie irresistibili.
Il picco dello spettacolo lo hanno raggiunto con la loro ultima
composizione "Perdere il Mondiale" (parodia musicale
della celebre canzone di Ranieri "Perdere l' amore",
rivisitata in onore degli scorsi mondiali di calcio) dedicato
al giocatore francese Zidane, brano che ha fatto cantare e sorridere
tutto il pubblico in delirio.
Una serata davvero positiva dunque, che conferma una formula
già sperimentata e che ha visto la partecipazione di
moltissime persone (oltre le 1500!!) in gran parte giovani.
Il grande artista dell'8° edizione è GIANLUCA
GRIGNANI, ospite atteso per sabato 2 settembre.
La scelta di questo personaggio è stata a lungo vagliata,
in quanto si trattava di un importante investimento, che il
Comitato Giovani ha voluto indirizzare verso un settore mai
toccato in precedenza: il panorama Pop.
L' obiettivo è arrivare a quella parte del pubblico musicale
che ancora non aveva trovato spazio all' interno del Concerto
per un Amico, inserendo nella programmazione un artista come
Grignani, di fama indiscussa e dalla lunga carriera attraverso
tutto il rock italiano, dal più sperimentale al più
commerciale.
La sfida è stata quella di scommettere su una formula
nuova che secondo le stime avrebbe dato un ottimo risultato
e che sicuramente avrebbe avuto una forte risonanza per il Concerto
per Un Amico.
Questo in parte è successo, della manifestazione si è
parlato dovunque, sulle principale testate giornalistiche, sia
di stampa che del web, ai telegiornali (TG3 e TELECUPOLE) e
in molte emittenti radiofoniche. Inoltre sono decine gli spettatori
giunti da tutta Italia (Milano, Bologna, Rimini, Genova ecc..)
conferma di un imponente operazione pubblicitaria che è
stata una vera e propria impresa!
Purtroppo, però, la serata ha un po' deluso le aspettative,
la partecipazione è stata di poco superiore alle 1000
persone mentre lo staff organizzativo ne attendeva almeno 1500,
ripercuotendosi così negativamente sul bilancio previsto.
L' esibizione di Grignani è stata bella ed intensa, ha
saputo coinvolgere i partecipanti con il suo repertorio che
non ha tralasciato nessuno dei sui brani più celebri.
<<precedente
- continua>>