Questo permise non solo di stampare delle
locandine da distribuire ma di migliorare il servizio offerto
al pubblico incrementando le consumazioni e migliorando la qualità
del Service luci-suoni.
Domenica 17 settembre del 2000 si svolse così il “CONCERTO
PER UN AMICO 2^ EDIZIONE”, sempre in località Navetto
ma nell’area un tempo occupata dagli impianti sportivi.
La locazione venne spostata in quanto il campo prestato l’anno
precedente era già stato lavorato.
Grazie agli elettricisti Giacomo Forneris, che fornì
un generatore per la distribuzione elettrica, e Stralla Fiorenzo,
che fornì faretti e allacciamenti, grazie ad un grande
lavoro di riassesto della zona realizzato dai ragazzi venne
ricavato un ampio piazzale che ospitò il palco e le strutture
nuovamente messe a disposizione dalla Pro Loco Fariglianese.
Si esibirono 8 gruppi:
SVERSI TOTALE
TAXI DRIVE
DARK-RIDE,
P H zero
NASTRO ISOLANTE
KILL(H)ER CLOWN
MAGAZINE DU KAKAO
UNWELCOME
La giornata andò benone ma purtroppo l’afflusso
di gente fu minore rispetto all’anno passato e il gruppo
pur rientrando delle spese fece un’ incasso minore. Come
per l’anno precedente una somma venne stanziata come fondo
per l’edizione successiva mentre 700.000 lire vennero
versate al S.I.G.A.
3°
Concerto x 1 Amico
Nel 2001 i rapporti tra i “ragazzi
del Concerto” e il missionario salesiano Giuliano Santi
si intensificarono tanto che Fabio Bruno e Daniela Sardo intrapresero
un lungo viaggio nell’estate di quell’anno per raggiungere
il S.I.G.A. a Madras, nel sud dell’India.
In compagnia di Giusi Occelli, la madre di Paolo, visitarono
la scuola Indiana, i villaggi del circondario e furono ospiti
della cerimonia di inaugurazione del nuovo piano dell’Ostello
costruito attraverso il contributo dei giovani Fariglianesi
e rinominato in memoria di Paolo Occelli Paolo e F.M.
Al loro rientro l’entusiasmo era alto, la soddisfazione
del piccolo gruppo di aver raggiunto un tale obiettivo in soli
due anni era davvero grande.
Intanto erano già partiti i lavori per la terza edizione
che doveva segnare il punto di svolta del Concerto per Un Amico
verso una più alta qualità della manifestazione.
L’organizzazione decise di modificare la struttura del
Concerto e renderlo più invitante, migliorando i servizi,
le strutture, la qualità della musica e provando a cambiare
il giorno di svolgimento.
Si decise di spostare la manifestazione al sabato anziché
la domenica, per sfruttarne al meglio la serata. Inoltre si
cambiò nuovamente locazione spostando tutto in Località
S. Cassiano presso i nuovi impianti sportivi dove il gruppo
avrebbe potuto contare su strutture d’appoggio quali un
magazzino coperto, bagni e attacchi per la luce e per l’acqua.
Vista la disponibilità da parte dell’Amministrazione
Comunale il Concerto si svolse nella parte perimetrale dell’Impianto
e per la prima volta venne piazzata una “Cucina da campo”
costituita da una piastra e una friggitrice messe gentilmente
a disposizione dalla Pro Loco che permisero la distribuzione
di cibi caldi.
Sempre per alzare il livello qualitativo della manifestazione
venne utilizzato un nuovo palco, non più quello Comunale,
troppo piccolo e poco stabile, bensì uno più grande
offerto dai comuni di Roddino e Serralunga con cui nacque presto
una sorta di collaborazione. Per cercare di attirare più
gente rispetto all’edizione precedente, magari coinvolgendo
anche persone al di fuori dalla cerchia di amici e conoscenti
del CONCERTO PER UN AMICO, i ragazzi contattarono, assieme alle
migliori realtà musicali locali anche band emergenti
che avessero circuiti più ampi, provenienti da molte
zone del nord Italia come i SUX!, i VANILLINA, i DUEMANOSISTRA
e i SUNGIFT. Inoltre venne investito molto sia sull’impatto
scenico (venne raddoppiato l’impianto luci-audio rispetto
alla seconda edizione) che sull’aspetto promozionale,
stampando vari formati di locandine e distribuendole a livello
capillare in tutta la zona.
Venne anche stampato un depliant con tanto di descrizione della
manifestazione e di ciascun gruppo, una mappa della zona e una
bella poesia scritta da una cara amica. Sabato 15 settembre
2001 si svolse la 3° edizione del Concerto per un Amico
con la partecipazione di:
PERLITE SQUIBB
STIGMA
GREEN MAMBA
QUINTO LIVELLO (al posto dei SUNGIFT
che non hanno potuto partecipare)
MAGAZINE DU KAKAO
VANILLINA
DUEMANOSINISTRA
SUX!.
La qualità delle band era elevata , il palco ricco di
suoni e luci come mai nelle edizioni passate e lo spazio era
ampio e comodo.
Purtroppo il sabato deluse le aspettative e il pomeriggio la
partecipazione non fu altissima.
Un brutto scherzo lo tirò anche il tempo così
la sera fece molto freddo e nonostante le band invitate stupirono
per la loro bravura e gli intensi spettacoli offerti, non riuscirono
ad attirare molte persone.
La birra alla spina e la buona cucina convinsero però
molti ragazzi a cenare in compagnia presso il servizio ristorante
del concerto e gli incassi furono più alti che in passato
permettendo così al gruppo di stanziare € 600,00
per il S.I.G.A. .
Sicuramente il Concerto aveva raggiunto un ottimo risultato
per la qualità e la musica proposta ma se non si trovavano
soluzioni per far conoscere questa manifestazione il rischio
era di dover ripiegare anziché migliorare.
4° Concerto x 1 Amico
La vera svolta avvenne nel periodo immediatamente
successivo al Concerto. Il gruppo si ritrovò a far fronte
al ristagno della manifestazione che, se avesse continuato la
strada intrapresa senza cambiamenti, avrebbe rischiato di spegnersi
in pochi anni.
Bisognava intervenire non solo sul Concerto in se, ma su tutto
il lavoro svolto cercando di trovare ulteriori fondi da investire
attraverso altre manifestazioni o a soluzioni alternative.
Si trattava di assumersi un grande lavoro, molte più
responsabilità e di assicurare un impegno di gran lunga
maggiore di quanto fatto fino ad allora. Dopo molte riunioni
venne deciso di fondersi in un Comitato che avrebbe avuto come
obiettivo quello di raccogliere fondi da destinare in beneficenza
finanziando però il Concerto per Un Amico.
Definito “Comitato Giovani” (visto che il gruppo
era ormai famoso come i “giovani del Concerto”),
all’inizio i partecipanti vennero suddivisi tra due gruppi:
“direttivo” e “collaboratori”. Nel Direttivo
vennero inseriti tutti i ragazzi che si fecero carico di questo
impegno tanto da figurare sullo statuto del Comitato, ragazzi
che avrebbero coordinato le riunioni e che avrebbero risposto
direttamente per ogni attività organizzata. Nei collaboratori
invece furono inseriti tutti coloro che per motivi diversi non
se la sentirono di prendersi un tale impegno ma che comunque
davano la loro disponibilità per collaborare alle attività
o alle riunioni del Comitato. I soci fondatori furono 11 ragazzi
(Danilo Fontana (Presidente); Taricco Fabio (Vice Presidente);
Bruno Fabio, Albesiano Enrico, Alba Sara, Calleri Enrico, Iadanza
Monica, Iadanza Sara, Milano Gianluca, Occelli Luisa, Raineri
GianMatteo e Sardo Daniela)) che uniti ai collaboratori vedeva
il gruppo raggiungere oltre i quaranta giovani!
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